Mitsubishi

Mitsubishi: tecnologia, affidabilità e tradizione

Mitsubishi è un noto marchio automobilistico in Europa, principalmente per i suoi SUV e fuoristrada, e per essere stato il produttore di una delle auto sportive più peculiari sul mercato, la famosa Mitsubishi Lancer Evolution, conosciuta semplicemente come EVO. In ogni caso, Mitsubishi vende anche altri tipi di prodotti meno conosciuti, come utilitarie e automobili a prezzi accessibili. La nascita del marchio è databile addirittura alla seconda metà dell’800, ma non avrebbe prodotto auto fino al primo ventennio del secolo successivo.

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Storia del marchio Mitsubishi


Mitsubishi è la più antica casa automobilistica del Giappone. Fu fondata nel 1873, ma la prima auto di serie del marchio, il modello A, non sarebbe stata prodotta fino al 1917. Il nome Mitsubishi significa "Tre diamanti", e si riferisce al logo presente sulle calandre di tutti i modelli dell'azienda. Dalla sua fondazione ai giorni nostri, Mitsubishi Motors ha avuto una grande fama nella progettazione e produzione di SUV e veicoli industriali.
Mitsubishi è arrivata in Italia da metà anni ’80, e da allora ha avuto a listino una vasta gamma di modelli. Come Mazda e Suzuki, pure la marca dei tre diamanti è, rispetto ai colossi europei e americani, una delle più piccole aziende dell'industria automobilistica globale. Nel 2016 tuttavia Mitsubishi auto è stata scoperta (e sanzionata di conseguenza) per aver commesso irregolarità nell'approvare le emissioni inquinanti di alcuni dei suoi modelli per il mercato giapponese.

Mitsubishi e l'alleanza Nissan-Renault


Nel 2016, forte di una rete capillare di concessionari, Mitsubishi è entrata ufficialmente a far parte dell'alleanza tra Nissan e Renault, con l'obiettivo di far parte di uno dei più importanti gruppi automobilistici, per volume, al mondo. Un evento importante per tutti i brand coinvolti, a maggior ragione sapendo che Mitsubishi aveva già intrattenuto rapporti abbastanza stretti con questi e altri marchi (per la condivisione di piattaforme city e SUV Mitsubishi). Potendo così condividere la tecnologia, Mitsubishi ha fatto un grande passo avanti a livello di ricerca e sviluppo, soprattutto considerando che fino ad allora non è mai appartenuto a nessun altro dei grandi gruppi dell'industria automobilistica.
Oltra alla divisione auto, Mitsubishi è nota anche per altre attività: accanto a Mitsubishi Motors troviamo infatti l'azienda Mitsubishi Heavy Industries, il cui emblema è a sua volta quello dei tre diamanti. Questa seconda azienda è dedicata alla produzione e vendita di componenti per tantissimi settori diversi: dai sistemi di condizionamento (principalmente aria condizionata), ai macchinari di ogni genere, passando per generatori elettrici, navi, navette spaziali e persino missili.

Mitsubishi e i suoi fuoristrada


Se c'è una cosa per cui Mitsubishi si è caratterizzata negli ultimi decenni, questa è stata la creazione di veicoli veramente perfetti per andare fuoristrada. Questa è probabilmente una delle chiavi della sua buona reputazione in Italia e in Europa, e nel tempo, oltre alla gamma di mezzi spartani e indistruttibili, si è aggiunto anche qualche modello più orientato verso il segmento di mercato dedicato ai SUV, più pratici e comodi su strada ma con abilità fuoristrada inferiori.
Mitsubishi continua a commercializzare uno dei veicoli fuoristrada più antichi, duri e puri: il Mitsubishi Pajero. Noto al di fuori dei nostri confini come Mitsubishi Montero o Shogun, è uno dei pochi mezzi 100% orientati al fuoristrada sul mercato, conservando, tra l'altro, la possibilità di equipaggiare un riduttore.
È senza ombra di dubbio il modello più robusto dell'azienda giapponese, ed è disponibile con due tipi di carrozzeria, una a 3 porte e una a 5 porte (che misura quasi 5 metri di lunghezza). A causa della qualità degli interni e delle possibilità di equipaggiamento, il comfort e la guidabilità su strada asfaltata lasciano un po’ a desiderare. La sua gamma di motori comprende una sola unità diesel con 3,2 litri di cilindrata e 200 CV, dotata di intercooler e con un consumo di carburante discreto rispetto agli standard di categoria.
Mitsubishi auto commercializza anche un pick-up con un approccio più professionale, il Mitsubishi L200. È uno dei modelli più vecchi sul mercato ma la nuova generazione, appena uscita, promette grandi cose. Rispetto all'iterazione precedente ha un design più completo ed elegante, e all'interno abbiamo materiali di qualità superiore e rinnovate dotazioni tecnologiche e di sicurezza. La sua gamma di motorizzazioni comprende due opzioni diesel con 154 e 181 CV e un efficiente sistema di trazione integrale.

Mitsubishi e il segmento dei SUV


Come anticipato in precedenza, la grande reputazione di Mitsubishi per lo sviluppo e la commercializzazione di buoni fuoristrada ha aperto le porte del mercato all'arrivo di una gamma Mitsubishi SUV moderna, urbana e pronta per sfidare la concorrenza.
All'interno dei concessionari Mitsubishi c'è anche un modello specifico, uscito per affrontare il successo della Nissan Qashqai: rispetto ai suoi concorrenti, il SUV Mitsubishi compatto ASX presenta un design molto suggestivo (ulteriormente accentuato dopo il suo ultimo restyling) e un'interessante gamma di motori diesel.
Il SUV Mitsubishi più venduto è nel segmento D., e si chiama Outlander. È giunto alla terza generazione, e quest’ultima rispetto alle precedenti ha un design molto dinamico. Per la qualità degli interni, le dotazioni e le possibilità tecnologiche, è al livello dei suoi rivali. La sua gamma di motorizzazioni è completa, pur non essendo molto ampia: al suo interno possiamo trovare unità benzina, diesel e anche un ibrido plug-in, tra i più venduti in Europa. Con quest'ultimo allestimento l’Outlander registra un consumo certificato di soli 4,8 litri per 100 chilometri.

Il resto della gamma Mitsubishi auto


Non ci sono solo fuoristrada nel listino Mitsubishi: il primo modello che appartiene ad una differente gamma è la city car elettrica i-Miev. Questa è una delle prime auto elettriche mai vendute, e si pone come alternativa ai mezzi tradizionali per muoversi nel traffico delle grandi città senza inquinare. L'autonomia del suo motore elettrico è di circa 180 chilometri, e con interni e optional di qualità ragionevole si posiziona all'altezza delle sue concorrenti. La i-Miev è stata sviluppata sullo stesso pianale di due veicoli gemelli, appartenenti allo stesso gruppo: la Citroën C-Zero e la Peugeot i-On.
A coprire il segmento delle city car a propulsione fossile c'è la Space Star. Questo modello non ha nulla a che fare con quello venduto tra il 1998 e il 2005, e di quest’ultimo conserva solo il nome. È uno dei veicoli urbani più compatti sul mercato, nonostante lo spazio all’interno sia nella media. Per quanto riguarda la competizione con i suoi numerosi rivali, offre un ottimo rapporto qualità/prezzo e una dotazione di serie molto completa. La sua gamma di motori, tuttavia, include solo un'opzione benzina con 80 CV.
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