Rolls-Royce

Rolls-Royce: lusso e tradizione nella casa inglese

Rolls-Royce è un marchio di super lusso britannico, fondato nel 1904 e considerato il brand automobilistico più lussuoso al mondo. Dal 1998 appartiene alla BMW ed è probabilmente considerato da tutti il marchio prediletto dei reali e dell'aristocrazia. Storicamente Rolls-Royce si è sempre dedicata alla creazione di auto di grandi dimensioni ed esclusive, prodotte a mano e alla portata di pochi fortunati acquirenti. Tra i modelli più gettonati troviamo grandi berline, coupé e, da qualche anno, anche un Rolls-Royce SUV.

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Rolls-Royce: il marchio di lusso per eccellenza


Rolls-Royce è stata fondata nel 1904 dal corridore e uomo d'affari Charles Rolls e dall'ingegnere Henry Royce. L'azienda è stata costruita con l’obiettivo di realizzare le migliori auto al mondo: “Prendi il meglio che c'è e rendilo migliore. Se non esiste, inventalo”. Con questa filosofia Henry Royce unì innovazione tecnologica e tradizione artigianale, producendo veicoli che rispecchiano tale approccio da oltre 110 anni. Al di là della storia del marchio i modelli Rolls-Royce sono sempre stati un esempio dell'industria automobilistica più avanzata del tempo.
Rolls-Royce afferma di essere "la migliore macchina del mondo". Anche se suona come uno slogan di marketing un po' esagerato, la sua origine spiega indubbiamente il leggendario prestigio dei suoi veicoli.
Nel 1906 Rolls-Royce lanciò l'auto che cambiò la storia del marchio, la 40/50 HP, che vantò per l’epoca un'eccellente qualità di guida e una trasmissione insolitamente silenziosa ed elastica. Per la sua presentazione all'Olympia Motor Show di Londra, il direttore marketing del marchio, Claude Johnson, fece fabbricare un'unità dalla carrozzeria color argento che chiamò "Silver Ghost". Per questa Rolls-Royce prezzo e prestazioni erano una spanna avanti a qualsiasi modello della concorrenza, passando immediatamente alla storia.

Rolls-Royce e il successo nel primo dopoguerra


Dopo la prima guerra mondiale, il marchio finì di forgiare la sua leggenda con la produzione del motore R, disegnato da Royce sulla sabbia di una spiaggia. Questo motore aeronautico fu sviluppato per la partecipazione della Gran Bretagna all'Airshow del Trofeo Schneider del 1929.
In precedenza, nel 1922, il marchio aveva lanciato la Rolls-Royce 20 HP, nota come “Baby Rolls”, destinata alla crescente classe media composta da medici, avvocati e uomini d'affari. Montava un motore a 6 cilindri da 3127 cc e raggiungeva i 100 km/h. Più tardi, nel 1925, la Silver Ghost venne sostituita dalla Phantom I.

Il secondo dopo guerra e la crisi


Dopo la seconda guerra mondiale, nel 1946, la divisione aeronautica si trasferì a Derby e la divisione automobilistica spostò la sua produzione a Crewe, dove nei corridoi erano esposti i famosi cartelli "Attenti, macchine silenziose".
Le Silver Clouds (1955-1966) furono le prime Rolls-Royce ad essere offerte principalmente con carrozzeria prodotta direttamente in fabbrica, abbandonando la tradizione di costruttori specializzati come Barker o Hooper. Per queste Rolls-Royce interni e finiture non calarono di qualità, ma risultarono più sostenibili grazie alla maggiore scalabilità dei costi. La Silver Shadow (1965-1980) con le sue proporzioni rinnovate contribuì a cambiare profondamente l'immagine del marchio, preparandolo ad occupare una posizione al vertice del lusso nel mondo moderno.
La discendente situazione finanziaria, soprattutto nella divisione aviazione, trascinò progressivamente l'azienda al fallimento. Nel 1971 la Rolls-Royce fu salvata dal governo inglese e durante tale processo le divisioni furono separate: quella auto fu venduta al gruppo Vickers, mentre quella dell’aviazione rimase come compagnia di stato fino al 1987, quando tornò in borsa. Gli anni '70 e '80 furono una lunga transizione in cui il marchio vide il proprio prestigio messo in discussione con modelli al di sotto delle aspettative come la Camargue e prodotti anonimi come Silver Spirit e Silver Spur.

La rinascita Rolls-Royce con l’acquisizione BMW


A metà degli anni '90, Rolls-Royce auto iniziò a collaborare con BMW per sviluppare i motori della sua nuova gamma di modelli. Nel 1998 fu introdotta la Silver Seraph, prima Rolls-Royce della storia il cui motore non era "prodotto in casa".
Anche la BMW, che aveva appena acquistato Rover, Land Rover e MINI, fu inizialmente interessata all'acquisizione di Rolls-Royce; in quel momento, però, il gruppo Volkswagen fece un'offerta colossale per il gruppo Rolls-Royce e Bentley. Dopo una lunga trattativa, entrambi i marchi raggiunsero un accordo nel 1998: Volkswagen ottenne la proprietà di Bentley, così come la fabbrica Rolls-Royce di Crewe, mentre BMW entrò in possesso dei diritti sul marchio Rolls-Royce auto, sul caratteristico muso squadrato e sullo "Spirit of Ecstasy", con l'impegno a non sviluppare nuove auto fino al gennaio 2003.
Oggi Rolls-Royce Motor Cars è diventata in tutto e per tutto una società del gruppo BMW, che produce le sue auto in uno stabilimento completamente nuovo a Goodwood, in Inghilterra, mentre Bentley Motors Limited è una società del Gruppo Volkswagen con sede nello storico stabilimento Rolls-Royce di Crewe. Infine, la società "Rolls-Royce Holdings" non ha alcun legame con il suo omonimo automobilistico, ed è il consorzio che si dedica ai motori e alle tecnologie dell'aviazione.

La nuova gamma di Rolls-Royce


Dalla sua ripartenza nel 2003, Rolls-Royce ha lanciato sul mercato 7 modelli. La prima è stata la 7a generazione della Phantom (2003-2017), seguita da una decappottabile a due porte, la Phantom Drophead Coupe (2007-2016). Il secondo modello completamente nuovo del marchio è stato la Ghost (2009), più piccolo e più agile del Phantom, e la cui piattaforma è stata utilizzata anche per sviluppare la coupé Wraith (2013) e la cabriolet Dawn (2015).
Nel 2017 è stata introdotta la nuova generazione del Phantom, che ha debuttato su una piattaforma completamente nuova. L'ultimo modello ad arrivare sul mercato è stata la Cullinan (2018), il primo Rolls-Royce SUV nella storia del marchio.

The Spirit of Ecstasy


Cosa si intende con questa sigla? Ovviamente quando si parla della Rolls-Royce auto e stemmino alato vanno di pari passo!
Lord Montagu, amico di Re Giorgio V ed editore della rivista "Car Illustrated", decise di decorare la parte anteriore della sua Rolls-Royce 40/50 HP con una figura alla moda dell'epoca, poiché fino ad allora le auto del marchio avevano solo il tappo del radiatore. Fu per questo che chiese allo scultore Charles Sykes una figura che rievocava il silenzio, la velocità e l'eleganza dell'auto.
Sul modello di Eleanor Thornton, segretaria e amante di Lord Montagu, Sykes creò la famosa scultura che decise di chiamare "The Spirit of Ecstasy". La statuetta divenne un'opzione per tutti i modelli da 40/50 HP dal 1911 in poi, e divenne equipaggiamento standard dall'inizio degli anni 1920. Fino al 1951, tutte le figure installate mostravano la firma dell'autore e la data di creazione sulla loro base.
Più di un secolo dopo, l'immagine è ancora un'icona della cultura popolare e tratto distintivo del marchio. La Concept Car 103 EX del 2016, in cui il marchio ha provato a presentare la sua idea di come sarebbero state le sue auto nel 2050, è controllata da un'assistente di intelligenza artificiale di nome Eleanor, in omaggio al modello originale dello "Spirit of Ecstasy”.
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Modelli Rolls-Royce

  • Corniche
  • Cullinan
  • Dawn
  • Ghost
  • Park Ward
  • Phantom
  • Silver Seraph
  • Silver Spur
  • Wraith