Cadillac

Cadillac: il marchio americano dalla storia secolare

Cadillac da sempre ha esportato nel mondo lo stile e il design Americano. Ironia della sorte, il nome che tutti conosciamo ha un’origine francese al 100%. La dinastia Cadillac, da cui nacque il nome all'azienda nel 1902, usava uno stemma diviso in quadrati, con una corona a sette punte e una corona di alloro. Fu proprio questo scudo che Leland, il fondatore del marchio, usò quando costruì i suoi primi veicoli. A conti fatti quindi si può dire che Cadillac fu il primo marchio americano ad essere rappresentato da un vero e proprio stemma.

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Cadillac: lusso e comfort da oltre un secolo


Il 22 agosto 1902, la città di Detroit vide la nascita di un nuovo marchio automobilistico: Cadillac Automobile Company. Lo stemma Cadillac e il nome scelto erano un omaggio all'ufficiale dell'esercito francese Antonie de la Mothe Cadillac, fondatore della città di Detroit. Nello stesso anno, nel mese di settembre, uscì il primo veicolo: una biposto con motore monocilindrico da 10 HP denominata Model A. Il responsabile di questa nuova avventura fu Henry Martyn Leland: oltre ad essere il progettista principale, fu lui che convinse la Detroit Automobile Company a creare l'azienda.
Leland iniziò a lavorare come capo costruttore e nel 1904, rimanendo in tale posizione, assistito dal figlio Wilfred, fino al 1922. Il segreto del successo iniziale fu merito dei pezzi di ricambio standardizzati. Fino ad allora, il proprietario di un'auto che aveva subito danni a un pistone doveva cambiare l'intera trasmissione, mentre i cilindri Cadillac, se necessario, potevano essere sostituiti singolarmente.
Negli anni Cadillac guadagnò notorietà grazie al suo stile e alle linee curate. Fu anche il primo brand a mettere in vendita un veicolo ideato in toto da un designer: si tratta dell’auto Cadillac LaSalle, opera di Harley Earl. Il costruttore ottenne importanti traguardi anche nel campo delle motorizzazioni con la Serie 542, la prima vettura commerciale equipaggiata con un motore V16 da 160 CV.

Un milione di auto Cadillac


Sette anni dopo che l'ultima Cadillac LaSalle (unità 205.000) lasciò la fabbrica (1947), il rapporto tra Harley Earl e Cadillac diede nuovi frutti con il lancio della Sixty Special. Questa vettura passò alla storia come la prima a presentare le pinne di ispirazione aeronautica progettate da Earl. Alla fine di questo decennio si accadde un altro evento di grande importanza: la casa automobilistica celebra la produzione della sua milionesima unità: una Coupé de Ville che emerse dalle linee di lavoro di Detroit il 25 novembre 1949.

Cadillac ElDorado: la nascita di un mito


Le pinne della Sixty Special diventarono un simbolo del marchio fino a quando i modelli del 1959 stabilirono un nuovo record, con estensioni che raggiunsero i 97 centimetri di altezza. Gli anni '50 furono anche testimoni di due importanti pietre miliari nella storia del produttore americano: da un lato la comparsa dei “Dagmars”, enormi paraurti anteriori che ricevono questo nome in ricordo della star televisiva Virginia Ruth Egnor; dall'altro, la produzione della duemilionesima auto Cadillac. Il boom economico sperimentato dagli Stati Uniti tra gli anni '50 e '60 fece sì che la cifra raddoppiò in meno di un decennio.
In questi anni arrivò anche la Cadillac ElDorado, fiore all'occhiello del marchio. Tra le tante altre virtù, questa vettura fu la prima a montare un sedile del conducente memory power, ruote in alluminio e riscaldamento autonomo per i sedili anteriori e posteriori. Infine, nel 1958, e dopo tre decenni al timone della Cadillac, Harley Earl si ritirò.

Un produttore che ha sempre investito nella tecnologia


La Cadillac DeVille fu il primo veicolo con motore trasversale V8 a trazione anteriore ad essere lanciato sul mercato (1985). Quattro anni dopo, la lussuosa cabriolet Allante vide la luce: firmata da Pininfarina e prodotta a Torino, fu il primo modello del marchio americano a disporre di un sistema di smorzamento urti sensibile alla velocità. Per queste Cadillac prezzo e prestazioni rappresentarono lo standard con cui confrontarsi nel mercato automobilistico di quel periodo.
Senza dubbio la protagonista principale degli anni ’90 fu la Siviglia, che nel 1992 adottò una carrozzeria più grande ed elegante dei modelli predecessori. Cinque anni dopo, la versione STS fece il suo debutto con il sistema di sospensioni StabiliTrak. Inoltre, nel 1998 diventò anche il primo veicolo al mondo con sedili adattivi montati di serie.
Le innovazioni tecnologiche continuarono anche nel decennio successivo. Nel 2000 Cadillac equipaggiò la Deville con un dispositivo di visione notturna, diventando così la prima casa automobilistica a utilizzare la tecnologia a infrarossi. Da parte sua, l'Evoq, prototipo presentato al Salone di Detroit, debuttò con la filosofia "Design and Technology", distinguendosi per i fari, le luci posteriori verticali e una sezione anteriore che ne sminuì la forma affilata. Del prototipo impressionarono il motore V8 da 4,2 litri sovralimentato, il sistema di accesso senza chiave, il centro di comunicazione informativo Communiport e la navigazione vocale. Lo stemma Cadillac nei decenni subì numerosi restyling, ma nonostante ciò il linguaggio del brand è sempre rimasto inconfondibile per gli appassionati.

Cadillac XT4: il nuovo crossover sbarca in Europa


Il marchio americano, con l’arrivo del nuovo anno, sta cercando di conquistare il mercato europeo con la Cadillac XT4, un modello di SUV che, sebbene ben equipaggiato, non avrà vita facile.
Cadillac infatti è tornata in Europa con questo SUV, riaprendo i battenti nel vecchio continente dopo anni di sosta. Sebbene le sue dimensioni (4,6 metri di lunghezza) siano quelle di un SUV del segmento D nel mercato attuale, l'XT4 è il modello più compatto del marchio. È stato sviluppato e venduto per Cadillac Italia con l'obiettivo di conquistare il nostro mercato e, date le sue specifiche, punta molto sulle dimensioni, sulle dinamiche di guida, sulle motorizzazioni e sulla tecnologia di bordo.
Sotto il cofano anteriore si trova un motore turbodiesel da 2 litri che eroga 172 CV e promette un consumo di carburante di soli 6,4l/100 km. Quest’efficienza è dovuta in gran parte al cambio automatico a 9 rapporti, che consente di far girare il motore in una range di giri ottimali quasi costantemente. Questo cambio può essere associato ad entrambe le versioni a trazione anteriore o integrale.
Anche se in Europa il diesel non sta vivendo il suo momento migliore, per questo tipo di veicolo sia ancora l'alternativa più ragionevole. Per questo la nuova auto Cadillac XT4 è anche venduta in una versione benzina con il motore turbo da 2 litri, che viene commercializzato con 230 CV, cambio automatico e possibilità di trazione anteriore o integrale.
Questo modello venduto da Cadillac Italia presenta 3 livelli di allestimento in Europa: Premium, Luxury e Sport. A questi si aggiungono le edizioni speciali di lancio, denominate Cadillac XT4 Launch Edition e Launch Edition Sport, per festeggiare il suo ritorno sul mercato europeo. Per questa Cadillac prezzo e prestazioni sono paragonabili agli altri modelli del segmento, soprattutto quelli provenienti dalla Germania.
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