Alfa Romeo

Alfa Romeo: storia di un marchio tutto Italiano

Alfa Romeo è un produttore italiano di automobili in vari segmenti di mercato. Il marchio nasce nel 1910 a Milano, città alla quale è legato sin dalla sua creazione. Il nome è composto dalle iniziali ALFA (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) e dal cognome Romeo, proveniente da Nicola Romeo, imprenditore a cui fu affidato il futuro del marchio dopo che un gruppo di investitori acquisì l'azienda nel 1915. Questo decise, cinque anni dopo, di unirlo con la sua azienda di macchinari, dopo la fine della prima guerra mondiale.

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Alfa Romeo, una storia appassionante e travagliata


La storia dell'Alfa Romeo è sempre stata caratterizzata, fin dal primo momento, da un mix di sportività, eleganza, design italiano e problemi economici. Questi ultimi hanno costretto la casa transalpina, nel corso dei decenni, a passare più volte di proprietà in proprietà. Tra il 1932 e il 1986 è stata beneficiaria del Fondo statale per la ricostruzione industriale, costringendo di fatto il governo a sovvenzionare uno dei maggiori produttori di auto di tutto il continente.
Fu proprio alla fine degli anni ’80 che il Gruppo FIAT decise di investire pesantemente e riunire tutti i maggiori marchi sotto lo stesso ombrello, acquisendo l'Alfa Romeo e inserendola in un gruppo più grande che comprendeva già Maserati, Lancia e Ferrari.
Come accadde negli anni Venti-Trenta (periodo in cui cessarono le produzioni di macchine militari) e dopo le crisi degli anni Settanta e Ottanta, l'Alfa Romeo si sta nuovamente reinventando in risposta ad un periodo di crisi, ponendosi come obiettivo principale la proposizione di un design esclusivo e tutto italiano, frutto anche delle collaborazioni passate con carrozzieri famosi in tutto il mondo, tra cui Zagato, Pininfarina e Bertone.
Negli ultimi anni i cosiddetti “alfisti”, fan scatenati del marchio, hanno avuto di che gioire: favorita dall'investimento economico del Gruppo FIAT, sono stati tirati fuori dall’Alfa Romeo modelli e concept decisamente accattivanti, come la MiTo o la Giulietta; al contempo anche il lato più competitivo non è stato messo in secondo piano: modelli come la 8c e la 4c, infatti, sono una reinterpretazione in chiave moderna di nomi sacri del motorsport made in Alfa. Per i più curiosi, è possibile trovare sul sito ufficiale Alfa Romeo configuratore e showroom, per creare un modello personalizzato e vederlo trasformarsi in realtà (seppur da dietro uno schermo).

Quali sono i modelli più famosi e apprezzati dell’Alfa Romeo


Andando a cercare quelli che sono dell’Alfa Romeo modelli classici, non è difficile trovare le leggende che hanno segnato la storia dell'Alfa Romeo. Il marchio stesso, per inquadrare e raccontare la propria tradizione, ha creato una propria “Hall of Fame”, in cui si possono trovare i veicoli più emblematici prodotti fin dai primi anni di attività. Sempre con il design italiano come segno distintivo, l'Alfa vanta modelli come la 1900, la popolare 1600 Spider Duetto, la fortunata Alfa Romeo 75 (l'ultimo modello prodotto prima che il marchio fosse acquisito dal Gruppo FIAT), la giovane e spensierata 147 o le indimenticabili Giulia e Giulietta.
In occasione del centenario del marchio, la casa ha organizzato una grande votazione tra i propri fan più sfegatati, gli alfisti, per scoprire se ci fossero per loro nell’intera storia dell’Alfa Romeo modelli preferiti in assoluto. Tra tutte le alternative, ad aggiudicarsi la vittoria è stata l'Alfa 2000 GTA, con il 20,4% dei voti; al secondo posto, con una percentuale del 19,8%, l’Alfa 8C Competizione, emblema di quello che è il design Alfa moderno; a completare il podio, l'Alfa Spider Duetto già menzionata in precedenza, con un più che rispettabile 16,1%.

L’Alfa Romeo e la tradizione sportiva


Nonostante sia da anni lontana dai grandi campionati internazionali, l'azienda può vantare nel suo palmarès oltre un secolo di grandi risultati sportivi. L’Alfa Romeo Racing, ossia la divisione dedicata alle competizioni del marchio, ha partecipato negli anni ad un grande numero di campionati, tra cui quelli delle vetture turismo come il DTM o l'ETCC e diversi campionati rally, soprattutto nelle fasi pre-Gruppo B (Gruppo 2 e Gruppo 4 con Alfetta GT, GTV o Giulietta).
Se dovessimo però andare a cercare quello che è stato il vero “periodo d’oro” per l’Alfa Romeo Racing, dovremmo guardare ai successi legati alle gare su circuito, oppure alle corse su strada, di grande successo nella prima metà del XX° secolo.
Potremmo ad esempio citare le 11 vittorie alla Mille Miglia, le otto alla Targa Florio (a cui si aggiungono quelle del 1971 e del 1975), oppure ancora le quattro vittorie alla 24 Ore di Le Mans. Degni di nota sono anche i suoi quattro titoli consecutivi al Campionato Europeo di Auto Turismo, tra il 2001 e il 2004. La BMW interromperà questa successione di vittorie soltanto nel 2005.
Dentro al campionato DTM l’Alfa ha vissuto anche uno dei suoi trionfi più prestigiosi, con Nicola Larini alla guida della leggendaria Alfa Romeo 155 V6 Ti, vincitrice della stagione 1993 (considerata parte degli anni d'oro del Campionato Tedesco Turismo).
L’Alfa 156 è considerata uno dei modelli più vincenti di sempre, grazie in gran parte al suo periodo di produzione davvero longevo e alla sua partecipazione a numerosi campionati con regolamenti diversi, tra gli anni '90 e i primi ’00. Al volante delle vetture Alfa da competizione sono passati nomi illustri come Tarquini e Larini nei tempi moderni, oppure i mostri sacri del passato come Nuvolari, Farina, Ascari, Caracciola, Fangio e lo stesso commendatore Enzo Ferrari.

Una curiosità: cosa rappresenta il logo Alfa Romeo?


Quando si parla di Alfa Romeo logo e palmarès sportiva sono le prime cose a saltare in mente. Il primo, ad esempio, è decisamente caratteristico, ed è rimasto sostanzialmente invariato sin dalla nascita del marchio. Pochi sono stati i cambiamenti che hanno interessato questo elemento, principalmente piccoli ritocchi per ringiovanirlo ogni tot. Gli elementi principali, tuttavia, sono sempre stati mantenuti.
Romano Cattaneo è l’uomo a cui dobbiamo dell’Alfa Romeo logo ed estetica dei primi anni. Questo designer e creativo ha scelto di mescolare nello stesso logo la bandiera di Milano, con la croce di San Giorgio su fondo bianco, e alla sua destra una vipera con una corona d'oro sulla testa, che divora un uomo. Questa immagine appartiene allo stemma della Casa Visconti che, insieme alla Casa Sforza, rappresenta il Ducato di Milano dal 1450.
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