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Che sia una delle tasse più odiate degli automobilisti italiani, il bollo auto, non è un mistero. Annualmente siamo obbligati a versare nelle casse dello Stato svariati euro dei quali faremmo volentieri a meno, e Dio non voglia che siate proprietari di un veicolo con una potenza superiore ai 250 cavalli, caso in cui scatta il superbollo, mazzata finale sulle velleità di sportività degli automobilisti. E ci si interroga anche perché l’auto retroceda sempre più nelle passioni degli italiani… Chissà perché…

Come si calcola

Il bollo auto è legato alla potenza del veicolo, quelle che sono le emissioni inquinanti, nonché alla regione in cui si risiede, visto che le tariffe risultano differenziate. Il calcolo del bollo auto è possibile effettuarlo attraverso il sito dell’Aci, ricordando quelle che sono le scadenze, ovvero, finestre temporali all’interno delle quali si può versare la tassa relativa all’anno successivo. Ad esempio, quanti avranno il bollo auto in scadenza nel mese di dicembre, potranno pagarlo a partire dall’1 gennaio e non oltre il 31, a meno di non voler incorrere in sanzioni e interessi. La validità del bollo si estenderà così di 12 mesi, a partire da quello di scadenza.

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