Indubbiamente esclusiva, come solo un’ammiraglia da 5 metri e 2 centimetri sa essere. Indubbiamente affascinante. Questo è Mercedes Classe S coupé, ultima arrivata nella famiglia Classe S, dove si ritaglia il suo (sontuoso) spazio con carrozzeria due porte. Ricordate la CL, ecco, questa S coupé va a prenderne il posto e non a caso ripropone lo stesso motore V8 biturbo da 4.6 litri di cilindrata e 455 cavalli, oltre a 700 Nm di coppia massima scaricati sull’asfalto graize alla trazione integrale 4Matic, sulla versione S500. Si inizia da qui, al Salone di Ginevra 2014, ma certo non resterà l’unica tappa. Attendiamoci la versione curata da Amg e, perché no, un’alternativa diesel, che non guasterebbe. Raccontare lo stile è superfluo, basta ammirarla in foto e si apprezzano tutte le pieghe del design. Ci limitiamo a parlare di un dettaglio, utile per comprendere quanto in alto voglia volare la Mercedes Classe S coupé.

Abituati a regalare Swarovski? Bene, sappiate che ben 47 pietre si trovano in ciascuno dei fari anteriori: immaginare l’effetto scenico e i riflessi dei fasci di luce è qualcosa già sufficientemente emozionale, scoprirne dal vivo la resa poi, sarà tutt’altra cosa. Le proporzioni perfette non erano semplici da ottenere: abbiamo già raccontato della lunghezza complessiva, che fa il paio con un’altezza di 1 metro e 41, oltre al passo di 2 metri e 95 centimetri. A bordo staranno comodi (e tanto) in quattro, accolti da interni rivestiti interamente in pelle, con anche i poggiabraccia riscaldabili e sedili massaggianti. Alzare gli occhi al cielo, pur non trovandosi su una cabrio, restituirà comunque lo spettacolo atteso, grazie al Magic Sky Control, un tetto panoramico che occupa i due terzi della superficie. Per coccolare i passeggeri è stato pensato anche un diffusore di fragranze e ionizzatore dell’aria: il top.

Dell’ammiraglia già in vendita, la coupé riprende l’intera dotazione di sistemi di sicurezza attiva e passiva, racchiusi nell’Intelligent Drive, composto tra gli altri dal rilevamento dei pedoni e frenata d’emergenza, il cruise control adattivo, la frenata automatica per evitare un impatto dagli 8 km/h in su, l’antitamponamento fino a 50 orari, il visore notturno Night View e potremmo andare ancora avanti. Ma preferiamo concentrarci su un’altra chicca messa in mostra dalla Classe  S coupé. Si chiama Magic Body Control e finora lo conoscevamo come un sistema adattivo che grazie a una telecamera stereoscopica monitorava la strada davanti all’auto, adeguandone in anticipo l’assetto, per viaggiare con il massimo confort a bordo. Sempre. L’evoluzione del sistema si trova negli attuatori idraulici installati sui quattro ammortizzatori. Come funzionano? In curva, tra i 30 e 180 km/h di velocità, gli attuatori intervengono per contrastare la forza centrifuga, che tende a caricare l’auto sulle ruote esterne in appoggio, fenomeno avvertito  dagli occupanti che vengono “spinti” nella stessa direzione: è la forza G esercitata in curva.

Grazie al Magic Body Control, gli attuatori idraulici contrastano questa forza, livellando l’assetto e portandono addirittura in piega, come se si trattasse di una moto. Il livello massimo è di 2,5°, tanto basta per esaltare la qualità di marcia. Un esempio pratico? Sarà come  trovarsi a bordo di un treno in curva, con il banking dei binari a contrastare la fisica. Sempre restando in tema di assetto e sensazioni di guida, per la super-coupé saranno disponibili cerchi di diametro compreso tra i 18 e 20 pollici. Un particolare ancora tenuto “segreto” riguarda il peso della vettura, prevedibilmente intorno alle due tonnellate, perché la ricercatezza  dei materiali, la raffinatezza tecnica e l’elettronica hanno un loro costo sulla bilancia.

Al Salone di Ginevra 2014, la Classe S coupé punterà dritta al titolo di reginetta della kermesse.

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