Il dizionario dei sinonimi, alla voce “fuoristrada” elenca: Jeep Wrangler. Basta per capire le velleità della nuova generazione, un progetto nato per muoversi là dove finisce la strada e iniziano sterrati, sentieri, guadi, pietraie. Ovunque, meglio che sull’asfalto. Dove potrà contare su motori più moderni. Per il pubblico USA, il V6 3.6 litri resta il propulsore d’elezione, per noi europei molto meglio il turbo 2 litri benzina e il turbodiesel V6 3 litri. Sono chiamati a muovere una massa inferiore, merito dell’adozione di tanto alluminio, sul cofano motore, sulle portiere, nella realizzazione della cornice del parabrezza e del supporto a cancello della ruota di scorta.

L’abbattimento di peso vale 90 kg, alla quale contribuisce anche il telaio, realizzato con una quota maggiore di acciai ad alta resistenza. Smontare letteralmente nuovo Jeep Wrangler 2018 sarà più semplice. L’abbattimento del parabrezza, ad esempio, è stata ottimizzata nei movimenti, più liberi, come nella riduzione del numero di viti da asportare: quattro appena e si potrà avere il vento in faccia. Confermate le portiere incernierate a vista, uno dei tratti distintivi Jeep Wrangler, come la calandra a 7 feritoie. Si evolve nel design, come i fari a led, finalmente moderni e accompagnati da un miglior posizionamento delle luci ausiliarie.

Dimensioni un po’ su

Wrangler 2018 si caratterizza per una linea di cintura modificata, con incremento delle superfici vetrate su ogni lato. La posizione di guida avrà una visuale migliore, merito del parabrezza più alto di quasi 4 centimetri. Parlando di dimensioni, Wrangler 2018 cresce un po’. Si regala 4 centimetri in più nel passo (2 metri e 46 centimetri per Wrangler 3 porte; 3 metri esatti per Wrangler Unlimited), frutto dell’avanzamento dell’asse anteriore. Fuoristrada compatto il primo, con i suoi 4 metri e 23 centimetri di lunghezza, Wrangler Unlimited 5 porte arriva ai 4 metri e 78 centimetri, quota importante, da fuoristrada di segmento D.

Si potrà scegliere con diverse soluzioni per il tetto, da un hard-top alla capote azionabile elettricamente, fino alla configurazione convertibile. Configurazioni differenti per vivere gli interni, evoluti nel design, specialmente della plancia, che riposiziona i comandi del clima e integra meglio lo schermo dell’infotainment UConnect, da 7 pollici o 8,4 pollici, completi della connettività Apple CarPlay e Android Auto. Si evolve e modernizza anche nei sistemi di assistenza alla guida, proponendo il monitor dell’angolo cieco e la frenata automatica con avviso di collisione imminente.

Wrangler Rubicon per il fuoristrada più spinto

Amenità da veicolo civilizzato, per un fuoristrada che guarda, però, all’esplorazione di spazi non battuti. Lo farà, ancora meglio che in passato, proponendo il blocco elettronico dei differenziali, una modalità di ridotte sul Wrangler Rubicon con rapporto finale che offre una motricità superiore, taratura dell’acceleratore elettronico sviluppata per facilitare la guida a bassissime velocità, come gli 8 km/h che corrispondono alla marcia per affrontare la massima profondità di guado di cui è capace Wrangler: 76 centimetri.

La versione Rubicon, diversamente da Wrangler Sahara, propone angoli di attacco più spinti, come l’angolo di dosso e di uscita. Il primo arriva a 44° nel caso del Wrangler Unlimited, contro i 41°4’ del tre porte, angolo di dosso compreso tra un minimo di 20°4’ del cinque porte Sport e i 27°8’ del Wrangler Unlimited Rubicon. Il posteriore consente un’uscita tra i 35°9’ e 37°. Cambiano anche i pesi in gioco e l’introduzione del motore turbo 2 litri assicura la configurazione più leggera, dichiarata in 1.819 kg per il tre porte in allestimento Sport, mentre il Rubicon Unlimited 2.0 arriva a 2.034 kg.

Motori, tre alternative

In tema di motori, detto della potenza di 268 cavalli e 400 Nm del 2.0 turbo benzina, mild hybrid per la presenza di uno starter-generatore a cinghia, a 48 volt, pensato per estendere le fasi di utilizzo dello start&stop e il coasting, abbinato a un cambio 8 marce automatico, completiamo il quadro con il V6 3 litri turbodiesel da 260 cavalli e 600 Nm, atteso in un secondo momento sul mercato (2019). Il V6 benzina aspirato da 3.6 litri, invece, sviluppa 285 cavalli e 353 Nm, ed è abbinabile al cambio manuale 6 marce o automatico a 8.

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