Il dilagare della moda dei suv urbani, il più delle volte senza nemmeno l’alternativa delle quattro ruote motrici, che pure potrebbe offrire spunti per accostare il concetto di utilitaria a quello del suv, obbliga tutti i costruttori a dotarsi di un proposta da segmento B. Appena più lunga di un’utilitaria, sebbene ne condividano nella totalità dei casi il pianale e le quote del passo, distanza tra gli assi che direttamente incide sullo spazio disponibile a bordo. Centimetri extra che vanno a incrementare la capacità di carico e, nel caso di Seat Arona, siamo ai vertici del segmento. Con 400 litri, offre più spazio di qualsiasi altro concorrente di simili dimensioni.

Arona a listino dal mese di novembre, con due motori turbo benzina TSI 1.0, da 95 e 115 cavalli, rispettivamente con 175 e 200 Nm di coppia massima. Motori idonei all’impiego urbano, che dichiarano un consumo di 6,1 litri/100 km e di 5,7 litri/100 km nel caso del 115 cavalli DSG, ai quali si affianca, adesso, lo sportiveggiante 1.5 litri EVO TSI da 150 cavalli. Arriva in allestimento FR, a listino con un prezzo di 22.470 euro, mentre la stessa interpretazione con motore 1.0 TSI parte dai 21.470 euro (22.970 euro con cambio DSG).

Pur essendo la sigla degli allestimenti sportivi Seat, la personalizzazione del suv si limita a dettagli estetici. Prezzo identico alle versioni Xcellence, come già accade per la gamma Ibiza. Le differenze sono nel look. Disegno dei cerchi da 17 pollici, calandra con logo FR. Le cromature sulla carrozzeria e i finti terminali di scarico. Seat Arona FR per dare ai 4 metri e 14 del crossover un’interpretazione sportiveggiante, senza però i fari full led, optional. E l’elenco degli accessori a richiesta è lunghissimo, pur non mancando di fatto nulla di essenziale all’offerta di serie. C’è il Climatronic automatico bi-zona, i cerchi da 17 pollici, i sedili sportivi in tessuto, la multimedialità con touchscreen da 8 pollici, lettore CD, Seat Full Link per interfacciare lo smartphone con l’auto, ma non il caricatore a induzione – optional insieme al navigatore satellitare con cartografia europea –; presenti gli specchietti ripiegabili elettricamente e riscaldabili, il sensore luci e quello pioggia, il selettore Seat Drive Profile dal quale impostare le diverse modalità di guida, la plancia rivestita in pelle, come il volante sportivo, le luci sulle portiere rosse o bianche, selezionabili a scelta, i vetri posteriori privacy.

Tra i pacchetti di accessori più interessanti, si segnalano il cruise control adattivo, abbinato alla funzione stop&go che arresta e fa ripartire l’auto seguendo le condizioni di traffico, ma solo se l’Arona FR è dotata di cambio DSG; utile è anche il sistema Rear Traffic Alert, che avvisa del sopraggiungere di altri veicoli nelle manovre in retromarcia, dove può tornare utile l’optional della videocamera posteriore, abbinata ai sensori di parcheggio anteriori e al Park Assist.

Sedili in Alcantara che non mancano per quanti vorranno ritagliarsi un ambiente più curato e “prezioso”, Storage Pack dedicato a chi necessità di più spazi portaoggetti, Street Pack per gli attenti all’apparenza e alla dinamica, visti i cerchi da 18 pollici e le sospensioni Dual Ride.
Da gennaio 2018, Seat Arona FR sarà ordinabile anche con il motore turbodiesel 1.6 TDI da 115 cavalli.

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